Crea sito

Spinelli su Repubblica: “È sulla sostanza delle politiche che si vota, non su leader”

dicembre 6th, 2013Comments Off
Spinelli su Repubblica: “È sulla sostanza delle politiche che si vota, non su leader”

Perché le primarie non bastano“: è davvero sorprendente un titolo dell’altro ieri sulla prima pagina di Repubblica. Si tratta dell’articolo di Barbara Spinelli, che loda la decisione della Spd di consultare la base sull’accordo di governo.

L’articolo è da leggere, dall’inizio alla fine; contiene osservazioni particolarmente importanti (che ricordano molto quanto proposto dal progetto delle doparie, a partire dal 2005):

Le nostre primarie sbiadiscono, di fronte a un salto di qualità che con vigore rimette al centro gli iscritti. La crisi dei partiti è riconosciuta, la loro personalizzazione è giudicata calamitosa. È sulla sostanza delle politiche che si vota, non su leader più o meno promettenti.

Il commento all’articolo apparso sul blog di Gad Lerner (“Le primarie “vuote” del PD e il referendum della Spd sulla Grande Coalizione”) è sulla stessa linea:

Barbara Spinelli evidenzia il carattere di empowerment di questa consultazione: nella crisi la politica può ritrovare una funzione solo allargando la partecipazione. Una “capacitazione”, la parola del concetto coniato dall’economista Amartya Sen, che si fa più fatica invece a rintracciare nelle primarie del Partito Democratico. [...]

chi come il PD ha fatto della cittadinanza attiva uno dei pilastri della sua proposta politica dovrebbe aggiornare lo strumento delle primarie ad una realtà che le fa apparire in parte già superate.

Continua la Spinelli: 

È come se i socialdemocratici dicessero [...] nel mare della Necessità, voi iscritti avete una libertà, e una responsabilità, che per anni vi avevamo negato. [...] 

Dunque si torna alla prima fonte di legittimità che sono gli iscritti, troppo a lungo esautorati, dando loro nuovi diritti-poteri ma anche nuova voglia di far politica, di governare. Dice Sigmar Gabriel, presidente Spd: “L’intera responsabilità è nelle mani del singolo iscritto”. Il partito deve rispondere alla base di quel che fa, e viceversa. Da promettenti che erano, i capi si fanno rispondenti.

Collega consultazione tedesca e primarie del Pd:

Per questo le vicende tedesche sono così importanti per le nostre primarie. Dice Pippo Civati, pensando alla Spd: “Da noi abbiamo un partito ben diverso, che non si fa mai vivo con i suoi elettori“. Il Pd declina, mentre Grillo sale. Non basta incoronare il capo, se non si sa bene cosa farà.

Riporta nell’articolo le obiezioni sollevate in Germania dai critici, e la replica della Spd:

se gli iscritti possono disfare le politiche dei propri capi e parlamentari, cade un principio nodale della Carta: quello che vieta, in Germania e Italia, il vincolo di mandato. [...]

Non solo: anche il principio del popolo sovrano verrebbe eluso (art. 1 della nostra Costituzione. In Germania l’art. 20 include il “diritto alla resistenza” se la Carta è violata). Non sarebbe il popolo a decidere, ma infime sue porzioni.

A queste obiezioni, Gabriel replica segnalando il degrado della democrazia rappresentativa: il popolo sovrano non ha votato la Grande Coalizione (da noi non ha eletto le Larghe Intese). Consultare i militanti è forse l’unico modo per frenare la dilagante ripugnanza – in Germania si chiama Basta-Politik – per la politica e i partiti.

Riguardo a quest’ultimo punto, è interessante rileggere un passo del post di Doparie Press del 26 febbraio di quest’anno:

si può uscire dalla posizione di stallo in cui sembra trovarsi oggi l’Italia, in una maniera davvero inedita e innovativa: ciascun partito (o coalizione) organizza una doparia con i propri elettori chiedendo come comportarsi riguardo all’incerto risultato elettorale di ieri: per esempio: “preferisci un governissimo, un’alleanza con X (Y o Z) o nuove elezioni?”

In conclusione, non possono che farci riflettere le parole di Sigmar Gabriel quando dice che “il referendum farà scuola in Europa“: è un primato che avrebbe benissimo potuto essere italianodopo quello delle primarie – se solo i partiti in questi anni avessero voluto tradurre in pratica i risultati delle ricerche del progetto scientifico delle doparie.

Doparie Press |

About dopariepress

» has written 726 posts

Comments are closed.
 

Il progetto scientifico Doparie sui Social Network