Crea sito

Spd: consultare la base dopo le elezioni conviene, a partiti e a democrazia

dicembre 16th, 2013Comments Off
Spd: consultare la base dopo le elezioni conviene, a partiti e a democrazia

Il 78% degli iscritti alla Spd ha partecipato al referendum interno e il 76% dei voti si è espresso a favore dell’accordo di governo con i cristiano democratici di Angela Merkel.

Gli iscritti alla Spd sono circa 475 mila e di questi hanno votato per posta 370 mila (78%). Tra i voti validi (337564), il 76%  (256643) ha votato sì alla cosiddetta “grand coalition” e il 24%(80921) ha votato no. Circa 32 mila schede sono risultate nulle.

Venerdì scorso, il presidente della Spd Sigmar Gabriel ha detto:

questo «giorno entrerà nella storia della democrazia in Germania». «Sono sicuro che questo voto fisserà dei nuovi standard» non solo per la Spd ma per tutti i partiti», ha osservato in un discorso a margine dell’annuncio dell’esito della consultazione. [...] È una festa della democrazia interna».

Non si è trattato di una doparia, perché è mancato il carattere deliberativo; comunque, nessuno può negare la valenza innovativa di quanto la Spd ha realizzato, rafforzando enormemente il partito e la democrazia rappresentativa tedesca.  In Italia ancora non succede, nonostante i primi suggerimenti del progetto doparie risalgano al 2005.

Il grande successo di partecipazione e di voti favorevoli nella consultazione tedesca conferma ciò che il progetto Doparie ha sempre ipotizzato: consultare la base dopo le elezioni non favorisce solo gli iscritti ed elettori (hanno modo di influenzare le decisioni di partito), ma anche i leader (possono spiegare alla base ragioni e bontà delle decisioni; Gabriel è “l’eroe del giorno” pur avendo perso le elezioni), e perfino gli eletti (non rimangono “succubi delle dinamiche di potere”).

Doparie Press |

About dopariepress

» has written 726 posts

Comments are closed.
 

Il progetto scientifico Doparie sui Social Network