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Le doparie nella mozione di Civati eletto segretario Possibile

febbraio 1st, 20161 Comment
Le doparie nella mozione di Civati eletto segretario Possibile

La mozione di Civati segretario di Possibile cita le doparie:

Un fronte ampio che definisca insieme, attraverso i suoi elettori (quelli che ci sono ma soprattutto – soprattutto – quelli potenziali) quale leadership, quale programma elettorale, quali priorità. Non le primarie sui nomi, ma le primarie sulle cose (che qualcuno chiamò doparie), come possiamo sperimentare fin dalle prossime amministrative. E come Possibile farà al proprio interno, ogni volta che ve ne sarà occasione. [nostra enfasi]

Nei giorni scorsi (a partire dal 15 e fino al 31 gennaio) gli iscritti di Possibile hanno votato sulla piattaforma digitale le mozioni congressuali per l’elezione a segretario del partito. Ne è stata presentata soltanto una, la suddetta mozione di Civati, denominata “Il senso della possibilità” (come alternative, gli iscritti avevano la possibilità di esprimere un voto di astensione oppure di non partecipare al voto). Essa ha ricevuto 2233 voti (93,2%): hanno votato 2396 iscritti su un totale di 4773, pari al 50,20% degli aventi diritto; gli astenuti sono stati 163, pari al 6,80% dei voti.

Dopo aver lasciato l’anno scorso a maggio 2015 il partito Democratico, Giuseppe Civati e i suoi collaboratori hanno subito creato le condizioni per la nascita di un nuovo partito – Possibile - che già nello statutoriprende alcuni dei principi cardine che il progetto di ricerca Doparie ha promosso negli ultimi dieci anni in Italia” (ne abbiamo parlato nel post Uno statuto ad alto tasso di partecipazione).

Non è certo la prima volta che Civati mostra interesse per il progetto scientifico delle doparie (le ha inserite anche nella mozione a segretario PD); questa volta però è diverso, ed è molto più importante. Civati e Possibile provano a passare dalla teoria alla pratica, a realizzare l’idea di partito sostanzialmente partecipato, a concretizzare (primo tentativo in Italia) l’articolo 49 della Costituzione.

Ovviamente non è semplice, e le difficoltà e le polemiche sono quasi naturali (come quelle per il voto sugli emendamenti allo statuto). Le critiche mosse da alcuni iscritti (vedi ad esempio qui) vertono soprattutto sulle modalità di adozione dello statuto, di discussione e voto degli emendamenti, e sulle procedure di nomina della classe dirigente del partito. E’ stato anche criticato il fatto che Civati e i deputati di Possibile si siano espressi prima del voto a favore di uno degli emendamenti, esercitando un’influenza sulle scelte della base che sarebbe stato preferibile evitare: ne è scaturito un botta e risposta tra dirigenti e iscritti che è interessante leggere (vedi ad esempio qui; leggi anche nota del Comitato di Garanzia).

Le questioni sono meno banali di quanto possa sembrare a prima vista, e sollevano interrogativi sul cambiamento di paradigma richiesto; solo un esempio: qual è il ruolo del leader nelle votazioni di un partito partecipato?: esprimere la propria visione di leader (che, appunto, guida), o assumere un ruolo neutrale di arbitro, che organizza le migliori condizioni per la partecipazione e deliberazione degli iscritti?

Gli interrogativi sono diversi e complessi, e sono quelli che cominciano a porsi gli esperti di democrazia deliberativa. Ci sarà bisogno di competenze specifiche, molto studio e sperimentazione, ma nessuno può negare che il tentativo di Possibile meriti particolare attenzione e sia benefico per la sconquassata democrazia italiana.

Mozione_Possibile_Civati_dopariejpg

 

[Nota bene: le doparie sono un progetto di ricerca scientifica del Cnr, che si rivolge a tutti i partiti politici. Come tale non sostiene candidati e non prende parte alla contesa politica. La notizia riportata in questo post serve solo a mettere in evidenza la diffusione nella società italiana dei principi alla base della proposta]

 

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1 Comment

  1. qual è il ruolo del leader nelle votazioni di un partito partecipato???? Domanda sbagliata perché un partito partecipato non ha bisogno di leader …

 

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